Il polistirene estruso (XPS) è uno dei materiali isolanti più utilizzati in edilizia quando è necessario combinare elevate prestazioni termiche, resistenza meccanica, basso assorbimento d’acqua e durabilità nel tempo, soprattutto in condizioni di posa critiche. Grazie alla sua struttura a celle chiuse ottenuta tramite processo di estrusione, l’XPS garantisce una stabilità dimensionale superiore rispetto ad altri isolanti sintetici ed è particolarmente indicato per applicazioni sotto carico e in presenza di umidità permanente.
Il polistirene estruso è un materiale termoisolante ottenuto tramite un processo di estrusione continua: polistirene in granuli, additivi e agenti espandenti vengono miscelati ad alta temperatura fino a formare una massa omogenea che, passando attraverso una filiera, genera un pannello dalla struttura compatta e completamente chiusa. Questo procedimento consente di ottenere un materiale denso e un’elevata resistenza alla compressione; inoltre il polistirene estruso è più resistente all’acqua e più adatto ad ambienti umidi o a contatto diretto con il terreno.
Conducibilità termica (λ).
Il valore di λ dell’XPS varia mediamente tra 0,029 e 0,035 W/mK, a seconda della densità e della tipologia di pannello. La bassa conducibilità termica lo rende ideale per applicazioni dove è richiesta una forte riduzione delle dispersioni.
Uno dei punti di forza dell’XPS è la resistenza alla compressione, che può raggiungere 300–500 kPa (e anche oltre nei pannelli specifici). Questo parametro lo rende idoneo a:
• sottofondi e massetti,
• pavimentazioni industriali,
• coperture soggette a carichi permanenti,
• posa sotto platee e fondazioni.
Grazie alla struttura a celle chiuse, l’assorbimento d’acqua per immersione a lungo termine è inferiore all’1%, con un’eccellente resistenza alla diffusione del vapore. Ciò impedisce la formazione della condensa e garantisce prestazioni costanti anche in condizioni ambientali difficili.
L’XPS non si degrada facilmente, non marcisce, mantiene inalterata la sua forma anche in cicli gelo-disgelo e resiste a compressioni ripetute. È un materiale estremamente stabile nel lungo periodo, in linea con le normative europee EN 13164.
L’utilizzo del polistirene estruso porta a diversi vantaggi tecnici:
• Elevata resistenza alla compressione, fondamentale in pavimentazioni, tetti piani e applicazioni sotto carico.
• Assorbimento d’acqua quasi nullo, che lo rende perfetto per zoccolature di cappotti in zone umide, fondazioni e murature controterra, tetti piani pedonabili o carrabili.
• Ottimo comportamento al gelo-disgelo, indispensabile per applicazioni esterne e in climi rigidi.
• Posa agevole, grazie alla leggerezza del materiale e alla possibilità di lavorare i bordi
• Prestazioni termiche stabili nel tempo, anche dopo decenni.
• Compatibilità con molti sistemi di impermeabilizzazione e con membrane bituminose.
Grazie alle sue caratteristiche, il polistirene estruso è utilizzato in un’ampia gamma di interventi edilizi:
1. Cappotto termico in zoccolatura
Per la parte bassa della facciata, l’XPS è preferibile all’EPS perché:
• resiste all’ acqua (le parti basse sono spesso soggette alle infiltrazioni dal pavimento/terreno adiacente)
• sopporta gli urti,
• non perde prestazioni a contatto con l’acqua.
2. Isolamento sotto massetto
Ideale per pavimentazioni civili e industriali soggette a carichi permanenti. L’XPS evita deformazioni e mantiene costante la capacità isolante.
3. Tetti piani e coperture rovesce
L’XPS è il materiale più utilizzato per le coperture rovesce, grazie alla sua capacità di lavorare in condizioni di umidità permanente sotto membrane impermeabili.
4. Platee e fondazioni
L’elevata resistenza alla compressione rende l’XPS perfetto per isolare platee di fondazione, locali interrati e murature parti in contatto con il terreno.
5. Pareti perimetrali controterra
Il pannello non assorbe acqua e mantiene prestazioni costanti anche se installato contro terreni umidi.
I pannelli in polistirene estruso sono disponibili con spessori da 20 a 200 mm, con bordi diritti o battentati (chiamati anche maschio-femmina)
Ogni configurazione è pensata per migliorare l’accostamento tra i pannelli durante la posa ed anche in funzione delle caratteristiche del piano di supporto.
Per selezionare il pannello XPS corretto è fondamentale considerare:
• l’applicazione (cappotto, massetto, tetto, fondazioni),
• lo spessore richiesto dal progetto energetico,
• il livello di resistenza meccanica necessario,
• l’eventuale contatto con acqua o umidità,
• la compatibilità con i sistemi di impermeabilizzazione.