COMFORT 365 GIORNI ALL'ANNO? Ecco i fattori da considerare per la scelta dell’isolamento.

Per anni, nel nostro settore, abbiamo venduto e installato isolamento con un solo obiettivo: proteggere la casa dal freddo.

Oggi lo scenario è cambiato.

Il cliente non cerca solo il risparmio in bolletta nei mesi freddi, ma un edificio che rimanga confortevole anche durante i giorni estivi più caldi.

L’isolamento termico estivo è diventato centrale nella progettazione edilizia.

Conoscere il comportamento dinamico dei materiali non è solo tecnica, è un vantaggio competitivo: significa saper proporre la soluzione giusta.

Perché la trasmittanza (U) non basta più.

La trasmittanza è un valore statico, perfetto per il freddo costante; ma l'estate è dinamica: il carico solare varia nell’arco della giornata e l’involucro deve gestire un’onda termica.

Per valutare correttamente un isolamento termico efficace, entrano in gioco tre parametri che ogni professionista dovrebbe conoscere:

1.Sfasamento termico: è il tempo (in ore) che l’onda di calore impiega per attraversare la struttura L'obiettivo? Almeno 10-12 ore. Spostare il picco termico alle ore notturne, ne favorisce lo smaltimento tramite ventilazione naturale.

2.Fattore di attenuazione: indica quanto l’onda termica viene ridotta nel suo passaggio. Più è basso, meno il calore esterno riesce a influenzare la temperatura interna.

3.Capacità termica: la capacità della parete di accumulare il calore senza trasmetterlo immediatamente agli ambienti interni.

Il ruolo dell'isolante nel "sistema parete".

Spesso si pensa che un isolante qualsiasi possa risolvere il problema, ma è la stratigrafia completa a determinare le prestazioni dell’isolamento termico. Infatti, il materiale scelto gioca un ruolo chiave:

• Isolanti leggeri (EPS/XPS): imbattibili per la facilità di posa e il costo, ottimi per il freddo, ma avendo poca massa contribuiscono meno allo sfasamento. Se usati, occorre che la muratura sottostante sia massiccia.

• Lane minerali (roccia/vetro): il miglior compromesso. Offrono protezione dal fuoco (Classe A1) e un ottimo abbattimento acustico. Grazie a una densità maggiore rispetto ai plastici, migliorano sensibilmente il comportamento estivo.

• Fibre naturali (legno/sughero): i campioni del comfort estivo. Hanno un calore specifico molto alto, il che significa che "frenano" il calore molto meglio dei materiali sintetici.

Guida rapida alla scelta.

Parametro

EPS

Lane Minerali

Fibra di Legno

Sughero

Densità (kg/m³)

10 – 30

30 – 150

110 – 270

90 – 140

Inerzia Estiva

Bassa

Media

Eccellente

Buona

Reazione al Fuoco

Euroclasse E

Euroclasse A1

Euroclasse E

Euroclasse B/E

Acustica

Modesta

Ottima

Buona

Media

Vantaggio in Cantiere

Leggerezza/Costo

Versatilità/Sicurezza

Massa termica

Durabilità/Bio

In generale il comfort dipende, oltre alla scelta del pannello, anche da come viene completato il lavoro:

La ventilazione è un’alleata preziosa: se si installa una facciata ventilata, l’intercapedine riduce drasticamente il carico termico estivo. 

Attenzione ai colori: se si sceglie una finitura scura va considerato che la temperatura superficiale del cappotto può superare i 70°C, mettendo a dura prova l'isolante e aumentando il calore interno.

Massa interna: in edifici leggeri (es. legno o secco), l'uso di isolanti massivi (lana di roccia ad alta densità o fibra di legno) è quasi obbligatorio per compensare la mancanza di inerzia delle pareti.

Vendere "spessore" non basta più, oggi si consigliano prestazioni.

Scegliere il materiale giusto non serve solo a rispettare i limiti di legge, ma a garantire un edificio che resti confortevole, sicuro e silenzioso 365 giorni l'anno.

Pubblicato in: Isolamento termico
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